TESTO EDITO
MEMORIE DI UN SOLDATO BAMBINO 
.Ishmael Beah
...<>... [...]

...A volte la notte sembra volerci parlare, ma noi non l'ascoltiamo quasi mai. Dopo aver mangiato l'uccello, la notte diventò troppo scura. Non c'erano stelle nel cielo e più camminavamo, più il buio sembrava addensarsi. Il sentiero non entrava nel fitto della foresta, ma a malapena vedevo i miei compagni. Ci tenevamo per mano. Continuavamo a camminare perchè, anche volendo, non potevamo fermarci in mezzo al nulla. Dopo ore di viaggio ci trovammo davanti a un ponte di legno traballante. Sotto, il fiume scorreva piano, sembrava addormentato…
Indicazioni bibliografiche
Ishmael Beah, Memorie di un soldato bambino
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