TESTO EDITO
LA CASA DEGLI SPIRITI 
.Isabel Allende
...È una delizia per me leggere i quaderni di quell' epoca, in cui è descritto un mondo magico che è finito. Clara abitava un universo inventato da lei, protetta dalle avversità della vita, dove la verità prosaica delle cose materiali si confondeva con la verità tumultuosa dei sogni, nei quali non sempre funzionavano le leggi della fisica e della logica. Clara visse questo periodo immersa nelle sue fantasie, accompagnata dagli spiriti dell' aria, dell' acqua e della terra, così felice da non provare la necessità di parlare per nove anni...
[...]

...Clara trascorse l' infanzia ed entrò nella giovinezza fra le pareti della sua casa, in un mondo di storie stupefacenti, di silenzi tranquilli, in cui il tempo non era scandito da orologi e da calendari e dove gli oggetti avevano una vita propria, le apparizioni si sedevano a tavola e parlavano con gli umani, il passato e il futuro facevano parte della stessa cosa e la realtà del presente era un caleidoscopio di specchi disordinati in cui tutto poteva succedere…
Indicazioni bibliografiche
Isabel Allende, La casa degli spiriti, Feltrinelli 2003
Titolo originale: The house of the spirits
Traduzione di: A. Marino e S. Pilota
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